Giochi innocenti..
Published by Paolo Bee | Filed under Laughing!

Una giornata di quinto superiore la rifarei volentieri ma davvero tanto!!
Oggi parlando con amici mi è tornato in mente un “giochino” che eravamo soliti fare e che, tra i tanti aneddoti, nel flusso di idee che ti viaggiano in testa, mi ha fatto sorridere nel bel mezzo della loro conversazione apparentemente senza un motivo..
Durante le ore di laboratorio(di informatica), nella nostra scuola c’erano degli omini(simil-bidelli) il cui compito era quello di occuparsi della gestione dei pc nelle sale, quindi accensione spegnimento e problemi tecnici. Era su di loro che vertevano tutte le nostre(nostre: intesa come classe) “attenzioni”!! In particolare le cose si svolgevano più o meno così:
- si apriva una finestra random in windows, una cartella ad esempio con dei file dentro e la si metteva ben centrata nel monitor con lo sfondo del desktop visibile in buona parte tutt’intorno;
- si nascondeva il puntatore del mouse ai margini del desktop;
- si premeva Stamp R Sist sulla tastiera catturando la schermata;
- mediante il Paint di Windows si incollava e si salvava lo screenshot;
- l’immagine salvata veniva aperta e impostata come “Sfondo del desktop” (Riuscite a capire la malignità di questa cosa?!?!?);
- a questo punto si procurava l’illusione ottica di avere una finestra aperta al centro del desktop che non voleva saperne nulla di chiudersi (Bastava solo aspettare la fine della lezione quando gli addetti andavano per spegnere le macchine);
- Il Pc, affetto da un male incurabile, in quei casi, veniva formattato nove volte su dieci!!!
Novembre 11th, 2007
5 Responses to “Giochi innocenti..”
Commenti Chiusi





Novembre 13th, 2007 at 09:30
… a parte la difficoltà nel capire tutti i passaggi tecnici del vostro scherzetto
che da quel che ho potuto afferrare, comunque, mi sembra abbastanza cattivo, ti dico che eri un mezzo animaletto come me a scuola
.
rimettiamo la cattedra a posto!!! MALIGNA BASTARDA CHE NON SONO ALTRO
e ti sì pur cicat… nin li vid la cattedra!!!!” 
Il D’Annunzio aveva un aula informatica dove noi poveri traduttori greco-latini non siamo mai entrati, quindi noi facevamo qualcosa del tipo… io organizzatrice in prima linea ovviamente…
Avevavamo una prof. di chimica (chimica…si fa per dire… qualche formuletta quà e là) che dormiva in piedi,aveva un sacco di problemi… insomma stava fuori come un balcone…
Un giorno dell’ultimo anno, prima che arrivasse, le abbiamo nascosto la cattedra nello stanzino che avevamo accanto alla classe (che devi sapere era l’ex archivio visto che eravo tipo 16 disperati e quindi darci un’aula normale era uno sperco)
Quando è arrivata non ha visto la cattedra, mezza piangendo è andata dalla bidella a chiedere spiegazioni e noi… ZACCHETE
A quel punto si ripresentava la prof. con la bidella Ida (una cosa alta 1 metro e larga 5, vestita perennemente di nero con minigonna e calze a rete, stile SCONSOLATA-ANNA MARIA BARBERA, presente ???) che la guardave in faccia e le diceva “Professorè, tu sti for di cocc… sting a preparà li schidin pì lu lott… e tu mi vi a romp le pall
Non male, vero??
Se ci sei civediamo oggi in biblio…
baci baci baci frafrj
Novembre 13th, 2007 at 18:05
Che bello far impazzire “gli esperti tecnici”…. Stavano 30 minuti nel cercare di chiudere quella finestra “maledetta”!!!
Però non ricordo i nomi dei 2… Mi aiuti???
ciao
Novembre 13th, 2007 at 20:21
@ Frafrj:
la bidella Ida è già diventata un mito!!
dialetto abruzzese rigorosamente richiesto!!
@ Simone:
Neanche io di tutti e due!! Uno però lo ricordo, il mitico Roberto, denominato “maestro di kung fù” da Andrea per via del suo sguardo autoritario!!!
Novembre 13th, 2007 at 20:29
IO PREFERISCO LA SITUAZIONE DELL HTML
…KISS PAOLO BEE
Novembre 14th, 2007 at 22:18
Beh, quella è tutta un’altra situazione!!