Quelli Che il Karaoke!
Published by Paolo Bee | Filed under Thinking!
Certo che è stato proprio bello il capodanno di quest’anno. Una botta di vita per chi come me si era un pò lasciato andare dagli affanni quotidiani, dai soliti impegni che per un anno ci assillano e che poi per 5 giorni dimentichi, e dimentichi davvero tutto e sei felice, sei nel paese delle favole, poi, dopo, torni alla vita normale, alle tue cose, e scopri che quello era stato solo un “sogno” una toccata e fuga e ti chiedi per quale motivo le cose belle finiscono sempre e tante tante altre cose rimangono, cose di questo genere. E cominci a pensare alla tua vita normale, a quello che hai da fare e che dovrai fare e ti senti come lievemente angosciato, ma poi ti passa perchè non vuoi pensarci, e “gli occhi fanno quel che possono, niente meno e niente più, tutto quello che non vedono è perchè non vuoi vederlo tu”….ma cosa vuoi che sia, passa tutto quanto, chi tornerà a studiare, a sudare sui libri, chi a lavorare, chi davanti ad un pc, chi a fare una master alla Play, chi a viaggiare su un treno tutte le settimane, a fare il pendolare, chi su aereo e rivedrai tra mesi, e ti mancheranno tutti, quelli che cercheranno un nuovo lavoro che non c’è e quelli che si lamenteranno perchè il lavoro ce l’hanno e si sono stufati, quelli che continueranno a pensare ai propri amori e quelli che un amore lo cercano disperatamente e soffrono spesso in modo ingiusto, quelli per cui il calcio è importante, ma è bello anche sciare, quelli che lavoranno solo sotto le feste e perdono tutto il clima allegro
di una settimana in montagna, quelli che vedi solo a capodanno, quelli che non vedi mai, quelli che si amano e si odiano e le piccole liti fatte di motivi stupidi, e le nuove amicizie che nascono e le simpatie che crescono e le stime verso chi merita e il rispetto e la delusione verso quelli dai quali ti aspettavi di più e i consigli che dovrai dare ad un amico e quelli che chiederai, e una canzone ti farà ricordare tutto quanto e ti rimarrà impressa per sempre e la amerai anche se per alcuni giorni l’hai odiata e sentirai il brivido ripensando a quel periodo vissuto nel paese dei balocchi circondato dalle persone a cui vuoi più bene, i tuoi amici e ai quali non finirai mai di dire…… GRAZIE!
4 Responses to “Quelli Che il Karaoke!”
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Gennaio 6th, 2007 at 18:40
me lo chiedo di continuo anche io paolè…why do all good things come to an and???….non lo so proprio..però questi piccoli attimi godiamoceli e basta, penso che siamo fortunati anche solo per esserci ritrovati al posto giusto nel momento giusto..!! un grazie anche da parte mia a tutti i miei amichetti..insostituibili..
Gennaio 6th, 2007 at 21:22
Si Và, hai proprio ragione!
guardiamo avanti che è meglio!…ciao ciao.
Gennaio 9th, 2007 at 00:12
eh mio dolce pauloz!! la vita molte volte ci mette davanti degli ostacoli molto grandi di noi…e quando non sai cosa pensare per superarli che fai? vaghi da sola per un pomeriggio intero, arrivi a silvi alta a guardare il mare dall alto, così speri che anche i tuoi problemi forse da quell altezza si ridimensionino..pensi che sei tu quella sbagliata, che sono i tuoi i comportamenti sbagliati, che forse gli altri hanno ragione a dirti di stare calma e rilassata, che sei fortunata che sei in spagna, che non ti manca niente, che puoi avere tutto quello che desideri…ma continui ad avere un vuoto dentro che ti accompagna ad ogni passo che fai, un peso sul cuore che non ti lascia nemmeno respirare, anzi ad ogni tentativo di prendere “aria” il tuo cuore si contrae ancora di , soffoca…ma devi essere felice perchè in fondo c è chi sta peggio di te..allora cerchi in tutto qst il positivo…e il positivo sono le persone che in precisi momenti ti sono accanto..che nell attimo esatto in cui tu hai chesto a Qualkuno un segno si sono fatte vive, che ti stimano e ti vogliono bene per come sei, che ti stanno ad ascoltare con piacere, che hanno sempre una parola di conforto, che ti riempiono di gioia con “semplici” dediche su un blog..che ti fanno sperare nell esistenza di ragazzi ancora sensibili e di cuore, che come te si emozionano per le sfumature…che pensano in grande e che oltre al calcio a 5 hanno anche altri interessi , un libro, un cd, un de gregori….il mio rientro a saragozza non è stato così drammatico come pensavo…forse perchè ora da qui posso pensare solo a me…oggi in treno ho letto qst e volevo lasciartelo sperando di fare cosa gradita( che professionista che sono..ahahaha)
“..per spostare un grande masso occorre una leva. Se volete spostarlo spingendolo con violenza, anche scaraventandovi contro di esso, non accade nulla e si spreca energia. Occorre un momento di arresto, che comporta un “guardiamo un attimo”. si ha bisogno di considerare qualcosa completamente diverso, sia dal masso che ci troviamo sul ns cammino, sia dalla ns volontà di spostarlo. Si tratta di un momento di silenzio durante il quale sospendiamo il ns essere invischiati nel mondo, con fantasticherie, emozioni, saperi e desideri e decidiamo di recuperare la leva..”I. Cerasa.
Bèh io ora sto nel momento del silenzio..buona fortuna a tutti coloro che hanno deciso di fare un passo indietro per ascoltarsi..pauloz grazie per quello che sei e che fai..ti voglio bene, la tua ormai nota Agnellla. bacio.
Gennaio 9th, 2007 at 11:51
Bà…io penso che non ci sia altro da dire…e lasciarmi senza parole, Agnella, sai ke nn è facile!!
Grazie anche a te per quello che sei! bacio