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Published by Paolo Bee | Filed under Thinking!, Artisticamente
Hunu quella notte era felice, tutto gli era andato secondo i suoi desideri: era riuscito a catturare un giovane cerbiatto, tenero e bene in carne, lo aveva squartato con la sua scaglia di selce e lo aveva arrostito lentamente nel fuoco. Anche Hana, la sua donna, aveva mangiato fino a non poterne più. Dopo avevano fatto l’amore. Poi Hana era rientrata nella caverna e lui era rimasto lì fuori a pensare. Faceva molto caldo e non aveva sonno. Si era sdraiato lungo lungo sull’erba e si era messo a guardare il cielo stellato. Era una notte d’Agosto senza luna. Migliaia e migliaia di puntini luminosi gli brillavano sulla testa. Cos’erano quei fuochi? si chiese Hunu. Chi li aveva accesi lassù nel cielo? Un immenso gigante? Un Dio? ecco nascere insieme la religione e la scienza, la paura dell’ignoto e la curiosità del sapere, e quindi la filosofia.
[Luciano De Crescenzo]
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